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Spirulina Platensis

lunedì, aprile 27th, 2009
Spirulina Platensis

Spirulina Platensis

La Spirulina Platensis è un alga azzurra spontanea, per la precisione una micro alga.

La Spirulina cresce bene nei laghi salati che i dove si possono trovare acque calde e alcaline. da moltissimo tempo è usata nelle regioni tropicali come integratore è alimentare naturale. Sono molte le proprietà della Spirulina anzitutto basti pensare che il contenuto proteico è del 60% circa e  vi si trova moltissima vitamina B12; inoltre sembra che i composti con spirulina abbiano dei benefici nel controllo del diabete e che siano coadiuvanti per trattare le allergie

Negli ultimi tempi si è sempre di più evidenziato il ruolo essenziale che ricoprono le vitamine e gli oligoelementi nel dare energia e benessere al nostro corpo, nel contrastare la degenerazione cellulare ed aumentare le difese immunitarie ed ecco quindi che un buon integratore può aiutare a mantenerci in buona salute.
Per questo volevo parlarvi di un integratore naturale la Spirulina, che ho usato un paio di anni fa in un periodo abbastanza complicato della mia vita in cui mi sentivo veramente a pezzi! Mi sentivo sempre stanca, ero super irritabile e non riuscivo propio a concentrarmi su niente. Cosi la naturopata a cui mi rivolsi, oltre a rivedere l’alimentazione mi consigliò anche questo integratore che oltre a “ricaricarmi” avrebbe anche aiutato stomaco e intestino nel suo normale funzionamento e l’organismo a depurarsi dalle tossine. E cosi è stato nel giro di un mese ho cominciato a sentirmi meglio, più energica, e più lucida mentalmente, e con il passare del tempo anche la pelle ed i capelli sono molto migliorati! Sono rimasta quindi molto soddisfatta avendo ottenuto più di quello che mi aspettavo.
Ma vediamo che cos’è la Spirulina. E’ una microalga monocellulare dal colore verde azzurro e dalla forma a spirale (da cui deriva il nome spirulina). Questa piccola alga, il cui habitat naturale sono i laghi alcalino salati, è stata scoperta nel lago di Tchad ed in altri laghi messicani, ha origine antichissime ed era già conosciuta come “fonte di energia” dagli Atzechi.
Sembra essere in natura la fonte più ricca di elementi nutritivi ne contiene infatti più di 60!
E’ ricchissima di aminoacidi ( Isoleucina,Leucina, Lisina, Metionina, Fenilalanina, Treonina, Triptofano, Valina, Arginina, Istidina), acidi grassi essenziali, vitamine (betacarotene, E, B2, B3, B6, B9, B12,K ), minerali (calcio, ferro, fosforo, magnesio, zinco, rame, manganese, potassio, tracce di cromo, selenio e cobalto) e fitonutrienti.

Spirulina Platensis

Spirulina Platensis

Le propietà sono molteplici:

- è ovviamente un integratore di vit.A, E e di quelle del gruppo B, e di Selenio, Magnesio e Potassio.

- ha effetti anti astenia (anche sessuale) e anti fatica per il suo alto contenuto di proteine, ferro e betacarotene. Grazie al suo effetto tonico e molto indicata anche per chi fa sport, infatti aumenta e aiuta il recupero fisico.

- può essere un valido aiuto nei periodi di convalescenza, e durante le diete dimagranti (se presa 30-40 min. prima dei pasti sembra dare anche senso di sazietà oltre a garantire il giusto apporto di vitamine, minerali e aminoacidi.

- ha un effetto tonico anche sul nostro sistema immunitario e quindi lo rafforza.

- Riduce pressione e colesterolo (studi effettuati in Giappone e India sembrano dimostrare che pochi grammi al giorno di questa piccola alga sono sufficienti a ridurre il tasso di colesterolo “cattivo” Ldl, aumentando invece quello buono Hdl)

- migliora il funzionamento di stomaco ed intestino. L’uso regolare di Spirulina aiuta l’intestino in quanto distrugge pericolosi batteri, come ad esempio la Candida, e stimola la crescita della flora intestinale (importante per una buona assimilazione del principi nutritivi contenuti nel cibo e per proteggerci dalle infezioni) Sullo stomaco ha invece effetto antiulcerante perchè contiene la mesifirina potente inibitore delle ulcerazioni.

- La particolare combinazione dei suoi fitonutrienti come la clorofilla, i polisaccaridi e la ficocianina (di cui è l’unica fonte in natura) ha un forte potere disintossicante su tutto l’organismo limitando cosi anche l’intossicazione dei reni da metalli pesanti.

- combatte gli effetti dell’invecchiamento grazie al potere antiossidante dei vari componenti.

- grazie all’effetto antinfiammatorio dell’ acido gammalinoleico può alleviare i sintomi di attrite, reumatismi e della sindrome premestruale.

- Migliora pelle, capelli ed unghie grazie al betacarotene e alle vit. del gruppo B

La Spirulina può essere usata a tutte le età, sia dai bambini che da persone anziane. Il suo uso è consigliato anche in gravidanza e durante il periodo dell’ allattamento per l’equilibrato apporto di vitamine, minerali e proteine che fornisce.

Insomma se avete bisogno di un valido integratore vi consiglio di provare questa piccola e preziosa alga. Essendo inoltre un prodotto naturale secondo me è da prediligere rispetto ad altri integratori con vitamine sintetiche che sembra siano assimilate in percentuale ridotta dal nostro organismo.

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Rimedio Naturale

venerdì, aprile 10th, 2009
rimedio naturale

rimedio naturale

RimedioNaturale.com vi porterà alla scoperta dei rimedi naturali che molto spesso sono andati persi o dimenticati. Tradizioni europee e non, scoperte nuove e antiche. La Natura spesso ci offre rimedi naturali in grado di curarci, di farci stare meglio e di apparire migliori. Anche la medicina moderna affonda le sue radici nell’ erboristeria che altro non è che l’ utilizzo delle erbe  e di principi attivi naturali per la cura e la salute dei nostri corpi e delle nostre menti.

per saperne di più, tratto da Wikipedia:

Sin dalla notte dei tempi le erbe venivano raccolte e preparate per sostenere il benessere e la salute dell’uomo.

Inoltre, la loro presenza all’interno di antiche tombe è un indizio che a loro venivano attribuiti poteri magici e soprannaturali: in Iraq, all’interno di un sarcofago di 60.000 anni fa si sono trovate 8 diverse piante medicinali e ancor oggi gli sciamani dell’Amazzonia e i guaritori della Steppa assumono costantemente allucinogeni (ad esempio l’Amanita muscaria), preparano decotti, impacchi, unguenti e pozioni per curare i malati. La conoscenza riguardo i trattamenti era trasmessa da una generazione all’altra. Fu nel 3000 a.C. che comparvero i primi scritti; il più antico è il Papiro Ebers che elenca molte piante, consigli per un loro utilizzo adatto, incantesimi e magie. Nel IV secolo a.C. Aristotele sosteneva che le piante possedevano un’anima; fu con Ippocrate (460 a.C.) che la scienza cominciò a separarsi dalla magia. Col passare dei secoli il fiorire del commercio portò la ricchezza di nuovi studi e nuove conoscenze.

Oggi si possono distinguere, fra le altre, tre grandi tradizioni fitoterapiche:

* La tradizione popolare del mondo occidentale, basata sull’esperienza greca e la romana
* La antichissima tradizione ayurvedica indiana
* La medicina tradizionale cinese.

Questo patrimonio culturale, iniziato con l’uso sperimentale delle piante da parte delle popolazioni primitive, è utilizzato dalla scienza moderna che, con i suoi mezzi di ricerca atti ad isolare i principi attivi e ad individuare i meccanismi d’azione delle erbe, ha determinato la nascita di una “nuova erboristeria”.

Erboristeria tradizionale

L’erboristeria tradizionale era prerogativa delle casalinghe. Esse coltivavano spezie ed erbe medicinali nei loro orti o le raccoglievano allo stato selvaggio. Le usavano fresche o le conservavano seccandole; oppure estraevano le sostanze mettendole in infusione in vino o grappa. Preparazioni galeniche sofisticate venivano preparate da persone specializzate o farmacisti. I loro fornitori erano erboristi che per lo più raccoglievano erbe allo stato selvatico. Oggigiorno, l’erboristeria tradizionale è considerata un passatempo per persone affascinate dalla botanica, per salutisti, “verdi” e altri gruppi. Per molti è anche un nostalgico folclorismo.

Erboristeria moderna

L’Erboristeria moderna nel corso dell’industrializzazione sociale, è stata modernizzata. La raccolta selvatica d’un tempo è stata sostituita da coltivazioni agricole specializzate in erbe e medicinali.

Fornivano e forniscono i loro prodotti alle industrie:

* alimentari,
* cosmetiche,
* erboristiche e
* farmaceutiche

L’industria li elabora in:

* integratori alimentari,
* prodotti salutistici,
* cosmetici,
* prodotti erboristici e
* fitoterapici
* farmaci

Una tale specializzazione richiede delle formazioni adatte. Per esempio molte facoltà di Farmacia dell’Università italiana, offrono un corso di laurea in erboristeria (la denominazione varia a seconda della Facoltà), che include il sapere basilare di tutti prodotti, processi artigianali, industriali, commerciali e di consulenza coinvolti. Ma alla fine del corso triennale, l’unica cosa che un erborista può fare è il contadino. La carente legislazione italiana non tutela l’Erborista, trasferendo tutte le competenze al farmacista, che poco o nulla sa di botanica e fitoterapia.

Erboristeria e fitoterapia

La fitoterapia era ed è, da sempre, una forma terapeutica. È adottata da medici dotti, naturopati, terapisti alternativi e complementari, guaritori e da persone senza formazione medica. Prodotti industrialmente fabbricati sono reperibili in ogni farmacia (come “fitoterapici”), naturalmente dall’erborista (come “prodotti salutari”,senza finità terapeutica, che è ad esclusivo utilizzo del farmacista), e certi persino nei supermercati (come “integratori”). Il vantaggio è la comodità e una certa garanzia di qualità, lo svantaggio é costituito dai costi e dal fatto che vanno perse vecchie culture artigianali quali:

* orticultura di piante medicinali,
* erboristeria selvatica,
* raccolta e conservazione di fitorimedi
* e in più le arti galeniche.

La Fitoterapia è la disciplina medica che si serve delle piante e dei loro derivati per scopi medico-terapeutici. Tanti farmaci (si stima ca. 1/3, con tendenza all’ aumento) si basano originalmente su sostanze sintetizzate da piante e non in laboratorio.

Un esempio recente è il Tamiflu: La sostanza attiva (antivirale) viene estratta dal pericarpio verde di anice stellato (Illicium verum Hooker fil.).Riguardo l’uso del seme usato come spezia nella Cina sud-orientale ci sono grandi coltivazioni. Al momento, i coltivatori fanno affari con l’industria farmaceutica, e questo fino a quando non sarà economicamente conveniente l’utilizzo di un battere geneticamente modificato (in via di sviluppo), che sintetizza in bioreattori la stessa sostanza attiva.

Da tempi remoti, i medici oltre far capo agli erbari si servono di elenchi correlativi tra piante e loro effetti terapeutici.
Per approfondire, vedi le voci Rimedio fitoterapico e Fitoterapia.

Erboristeria e galenica
L’arte di erboristi, speziali, droghisti, farmacisti

Il nome provviene dal nome del medico Galenus. Con galenica si intende la preparazione di farmaci e rimedi partendo da droghe grezze o sostanze chimiche e sostanze ausiliarie. Erano e sono ancora preparazioni di galenica tradizionale, l’arte di speziali e farmacisti. Oggi si chiama anche ‘tecnologia farmaceutica’, visto che i farmaci sono solitamente preparati confezionati.

Da circa cento anni si usano delle tabelle correlative tra gruppi di principi attivi e piante che li contengono.

La galenica fitoterapica richiede grande cautela ed esperienza nel calcolare e prevedere la quantità di principio attivo contenuta nei derivati vegetali utilizzati. Difatti questa può variare sensibilmente a seconda di vari fattori come terreno e clima di coltivazione, metodo di raccolta, modalità di conservazione (p. e. essiccazione) e produzione del rimedio, contrariamente al rimedio farmacologico in cui è sempre certa (o quasi) la quantità e qualità del principio attivo assunto, come pure i loro possibili effetti collaterali.

Medicina popolare, raccolta conservazione e preparazione

Nella medicina popolare i rimedi fitoterapici sono il rimedio. Il tesoro di ricette è immenso.

La raccolta di piante medicinali selvatiche richiede anzitutto precise conoscenze botaniche ed ecologiche. Non ci vuole una formazione ampia riguardo la conoscenza di molte piante. Come nella raccolta di funghi, ci si concentra sulle erbe che si conoscono a fondo. Questo si può imparare facilmente, facendo parte di gruppi che organizzano escursioni accompagnate da guide esperte in erboristeria.

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