Gli stati precedentemente indicati di ansietà, emotività, angoscia, sono molte volte innestati su un sottofondo di dolore morale, sfiducia in sè stessi, cioè da una depressione che nei casi più gravi può evolvere verso uno stato di indifferenza affettiva completa del paziente. Non è certo di queste ultime forme che possiamo prenderci cura con speranza con qualche successo, poichè si tratta di vere e proprie malattie mentali che dal punto di vista erboristico non trovano rispondenza in alcun rimedio, e rappresentano per la stessa medicina un problema molto serio. Nei casi invece in cui la depressione non raggiunge questo livello e si manifesta come sintomo aggiuntivo e dominante nel quadro di uno stato ansioso, noi possiamo ricorrere a delle erbe o piante contenenti essenze aromatiche, specialmente del genere della Labiate, come la Lavanda, che hanno azione sulla corteccia cerebrale in senso antidepressivo. Useremo la tintura di Lavanda (da preparare al 20% con alcool di 70°) in ragione di 20-25 gocce due volte al giorno. Questo rimedio sembra dare risultati più evidenti nella donna.

Nell’uomo invece allo stesso scopo useremola tintura di Coriandolo (Coriandrum sativum) o meglio dei suoi frutti. La prepareremo nello stesso modo al 20 per 100 e ne useremo ugualmente 20-25 gocce due volte al giorno.

Come si vede al nostro arsenale terapeutico in queste forme non è molto ricco. Varrebbe tuttavia sempre la pena, prima di ricorrere agli psicofarmaci, provare questi rimedi che sono, tra i pochi, quelli che hanno il conforto di una certa esperienza medica positiva.

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